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Marzo 17, 2026
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Percorsi di Specializzazione sul Sostegno 2026: aperte le domande per i percorsi Art. 6 e Art. 7

Sono ufficialmente aperte le procedure di presentazione della domanda di partecipazione ai Percorsi di Specializzazione sul Sostegno previsti dagli Articoli 6 e 7 del DL 31 maggio 2024 n. 71.

Le candidature potranno essere presentate dalle ore 16:00 del 16 marzo 2026 fino alle ore 12:00 del 26 marzo 2026.

Con l’approvazione dei Decreti Ministeriali n. 75/2025 e n. 77/2025, che danno attuazione agli articoli 6 e 7 del DL 71/2024, vengono introdotti nuovi percorsi di specializzazione sul sostegno pensati per specifiche categorie di docenti, con l’obiettivo di rafforzare la formazione e la qualificazione degli insegnanti che operano nell’ambito dell’inclusione scolastica.

Chi può accedere ai percorsi

I percorsi sono destinati a due categorie principali di docenti.

Docenti con almeno tre anni di servizio su posti di sostegno nello stesso grado scolastico (Art. 6)
Possono accedere ai percorsi previsti dall’Art. 6 i docenti che abbiano maturato almeno tre anni di servizio, anche non continuativi, su posti di sostegno nello stesso grado scolastico negli ultimi cinque anni.
È inoltre necessario possedere un titolo di accesso valido per l’insegnamento nel grado di scuola di riferimento.

Docenti con titolo estero di specializzazione sul sostegno (Art. 7)
I percorsi previsti dall’Art. 7 sono invece destinati ai docenti che hanno conseguito un titolo di specializzazione sul sostegno in un Paese dell’Unione Europea e che sono in attesa di riconoscimento da parte del Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) con contenzioso attivo.

Struttura dei percorsi

I percorsi formativi sono differenziati in base ai requisiti dei candidati.

Percorso da 40 CFU – Art. 6
È destinato ai docenti con tre anni di servizio su sostegno. In questo caso non è previsto il tirocinio, poiché l’esperienza professionale già maturata viene considerata equivalente alla formazione pratica richiesta.

Percorsi da 48 CFU o 36 CFU – Art. 7
Questi percorsi sono rivolti ai docenti con titolo estero e si distinguono in due tipologie:

48 CFU, destinato a chi non ha esperienza di insegnamento sul sostegno in Italia e comprende almeno 12 CFU di tirocinio;

36 CFU, rivolto ai docenti che hanno svolto almeno un anno di servizio sul grado di riferimento in Italia, per i quali il tirocinio viene considerato già assolto.

Modalità di svolgimento

Le attività didattiche avranno una durata non inferiore a quattro mesi e prevedono una struttura mista:

lezioni online in modalità sincrona, dedicate alle materie trasversali e ai laboratori;

tirocinio ed esami finali in presenza.

È consentito un massimo del 10% di assenze rispetto al totale delle attività previste.

L’esame finale consiste in un colloquio basato su un elaborato scritto, sviluppato a partire da un caso di studio scelto dal candidato. La valutazione finale viene espressa in trentesimi da una commissione composta da docenti del percorso e da un membro esterno.

Enti che erogano i corsi

I percorsi di specializzazione saranno organizzati da:

Università italiane, con autonomia organizzativa;

INDIRE – Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa;

Università in convenzione con INDIRE.

Validità del titolo

Il titolo di specializzazione rilasciato dalle università è riconosciuto a tutti gli effetti per l’insegnamento sul sostegno nel sistema scolastico italiano.

Il titolo rilasciato da INDIRE, pur non essendo accademico, mantiene comunque validità nazionale all’interno del sistema di istruzione italiano.

Questi nuovi percorsi rappresentano un’importante opportunità di qualificazione professionale per i docenti che operano nel campo dell’inclusione scolastica e per coloro che attendono il riconoscimento del proprio titolo conseguito all’estero.

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